Chi sono
Ho incontrato la Metafisica cinese per la prima volta durante la stesura della mia tesi di laurea in Architettura.
Un libro sul Feng Shui era stato riposto in biblioteca nella collocazione in cui avrebbe dovuto esserci il testo che cercavo, e così, incuriosita, l'ho sfogliato e qualcosa ha fatto clic dentro di me.
Ciò che avevo fino ad allora percepito intuitivamente del mondo circostante, finalmente aveva un nome e costituiva una chiave di codifica preziosa per comprendere come lo spazio, naturale e costruito, influisca sugli esseri viventi, con modalità ed effetti anche importanti, di cui normalmente siamo inconsapevoli.
Sono passati molti anni da quel giorno e tanti interessi e percorsi di studi si sono avvicendati, ma l'unica materia che non ha mai smesso di appassionarmi e risuonarmi nel profondo è la visione taoista del mondo, in tutte le sue affascinanti arti.
Dal 2009 ad oggi, ho frequentato gli insegnamenti professionali di alcune scuole rinomate nel mondo del Feng Shui e, più approfondivo, più mi accorgevo che ciascuna scuola, ciascun maestro, aveva approcci metodologici anche molto diversi fra loro.
Quella che reputavo - e reputo ancora - una preziosissima scienza, veniva infatti applicata in modo anche sostanzialmente differente da scuola a scuola. Le domande che rivolgevo ai miei maestri per avere delle certezze inconfutabili spesso si scontravano con risposte poco esaustive e motivate. Ciò mi creava frustrazione e mi ha bloccata per diverso tempo, divisa com'ero fra - da una parte - la consapevolezza del potenziale enorme di questa disciplina, e - dall'altra - il timore di commettere errori e la difficoltà nel trovare un maestro che rispecchiasse la mia idea di coerenza e serietà, in un ambito che, come spesso accade, era anch'esso contaminato dall'ego di guru e profeti new age.
Ho imparato così con il tempo, la consapevolezza e tanta pazienza a discernere fra insegnante e insegnamento, con l'obiettivo di approfondire sempre di più la conoscenza della materia sotto ogni aspetto e allenandomi ad applicare ciò che man mano imparavo, valutando e filtrando anche secondo il mio sentire.
La scoperta, in seguito, dell'astrologia energetica cinese, denominata BaZi, mi ha permesso di raggiungere ulteriori strati di profondità e ampiezza, portando in luce molte dinamiche della mia vita e insegnandomi che tutti noi abbiamo una "struttura energetica" che ci viene assegnata alla nascita in questo mondo, la cui comprensione è essenziale per imparare a fluire in armonia con la vita e avvicinarci sempre più alla nostra autenticità.
Parallelamente ai corsi formativi, ho ricercato e studiato da autodidatta molti testi in lingua inglese dei maestri internazionali più conosciuti (in italiano si trovano per lo più libri superficiali e fuorvianti che poco hanno a che fare con il Feng Shui autentico e purtroppo ancora non ho imparato a sufficienza il cinese!), arrivando così a costruirmi un bagaglio essenziale di conoscenze coerente e condiviso dalle accademie di Feng Shui di tutto il mondo; parallelamente, i feedback che ricevevo da chi mi consultava per valutare le proprie situazioni abitative o per conoscere la propria struttura energetica erano positivi e incoraggianti.
È stato per me un lungo e prezioso percorso di autoconoscenza e valorizzazione dei miei punti di forza, che mi ha portata a comprendere che la differenza, il vero valore aggiunto verso la realizzazione di un progetto, lo fa la persona stessa, coniugando le competenze acquisite con la propria sensibilità, l'intuito, l'empatia, la capacità di ascolto e osservazione. Senza giudizio e con amore verso ogni passo compiuto.
D'altronde, sarei un pessimo consulente astrologico se non avessi capito che ciascuno di noi entra in risonanza con le altre persone in modi diversi e unici, più o meno armoniosi, e che pertanto la qualità della relazione e il prendersi cura delle esigenze del consultante sono fondamentali per la buona riuscita di un lavoro su di sé e sulla propria casa.
Ho avuto modo di sperimentare, in primis su me stessa da allieva all'inizio del mio percorso, e in seguito da consulente, che così come non esistono vissuti uguali, ogni persona è un unicum di peculiarità e sfaccettature che non possono essere incasellate in valutazioni rigide e standardizzate, e che di conseguenza ogni tema natale e ogni casa vanno valutati in modo personalizzato e approfondito.
Non esistono infatti situazioni abitative adatte a tutti, così come un luogo con un determinato Feng Shui non necessariamente è ciò di cui hanno bisogno tutti indistintamente.
Mantenere apertura mentale e neutralità, misurando l'efficacia di un approccio attraverso l'esperienza diretta, con il proprio sentire profondo e nel massimo accoglimento e rispetto del consultante, è la modalità che mi è più congeniale.
Ad aiutarmi in questo è anche l'integrazione al mio approccio di analisi dei luoghi con le Tecniche di indagine radiestesica acquisite negli ultimi 5 anni.
L'integrazione del Feng Shui nella mia formazione tecnica, unitamente alla mia visione di Ecologia (mi sono laureata con una tesi sull'Architettura Bioclimatica) mi ha permesso di trovare una modalità di espressione delle mie potenzialità che si accompagni alla necessità interiore di dare un piccolo contributo verso una maggiore armonia al pezzettino di mondo che mi circonda e al benessere, se non addirittura (speranza ambiziosa!) alla felicità, delle persone che lo abitano.
"Quando mi libero di ciò che sono, divento quello che potrei essere" (Lao Tzu)

